IMPORTANTE

Le visite guidate prenotate in offerta (sconto) non possono essere modificate o rimborsate

NOVEMBRE 2019

Cenacolo e Santa Maria delle Grazie – SABATO 23 NOVEMBRE 2019 ore 15:45

25,00

Leonardo fu protagonista assoluto della città di Milano per cui fu al servizio per ben 17 anni.

Arrivò nel 1482 con una lettera di presentazione in cui dichiarò di essere pronto a progettare macchine da guerra e armi per la corte Sforzesca. Ma a Milano lascerà molto di più; Ludovico il Moro stava realizzando il suo sogno: creare nel quartiere delle Grazie una città ideale destinata ai cortigiani e ai suoi più stretti collaboratori. Di questo sogno, ci rimane oggi la meravigliosa casa degli Atellani (nel cui giardino possiamo ammirare la Vigna di Leonardo) e la chiesa di Santa Maria delle Grazie che il Moro volle trasformare nel mausoleo della casata degli Sforza.

Chiamò quindi Leonardo a decorare il refettorio del convento Domenicano delle Grazie ed è proprio lì che oggi possiamo ammirarlo. Leonardo, per realizzarlo, non utilizzò la tradizionale tecnica dell’affresco che impone una stesura del colore sull’intonaco ancora umido, ma volle sperimentare la possibilità di intervenire sull’intonaco asciutto per poter tornare a più riprese sull’opera. Purtroppo l’idea del Maestro non si rivelò vincente, e la pittura incominciò a deteriorarsi.

Oggi ammiriamo il Cenacolo così come appare dopo il grandioso restauro del 1999, che riportò alla luce le stesure originali.

Durante la visita guidata rivivremo la Milano del Rinascimento attraverso ciò che oggi rimane del sogno di Ludovico il Moro.

Pinacoteca Ambrosiana – DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019 ore 10:30

20,00

La Pinacoteca Ambrosiana fu istituita nell’aprile del 1618, quando il Cardinale Federico Borromeo donò la sua collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana, che aveva fondato nel 1607.

All’ interno del percorso espositivo della Pinacoteca, articolato in 24 sale, si possono ammirare alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi, come il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, il Cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, l’Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli e gli splendidi Vasi di fiori di Jan Brueghel.

Oltre a opere di epoca rinascimentale, il museo annovera nelle sue collezioni importanti autori del Seicento lombardo – come il Morazzone, Giulio Cesare Procaccini, Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone – del Settecento, tra cui Giadomenico Tiepolo, Fra Galgario, Francesco Londonio, e un notevole nucleo di autori ottocenteschi e di primo Novecento quali Andrea Appiani, Francesco Hayez, Mosè Bianchi ed Emilio Longoni. Passeggiando tra una sala e l’altra si possono scoprire anche delle vere e proprie curiosità, come i guanti indossati da Napoleone a Waterloo, gli astrolabi e le sfere armillari della collezione Settala, o la teca contenente una ciocca di capelli di Lucrezia Borgia, davanti alla quale vennero a ispirarsi illustri poeti come Gabriele D’Annunzio e Lord Byron.

Estratto da: http://www.leonardo-ambrosiana.it/la-pinacoteca-ambrosiana/

Cenacolo e Santa Maria delle Grazie – DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019 ore 14:35

25,00

Leonardo fu protagonista assoluto della città di Milano per cui fu al servizio per ben 17 anni.

Arrivò nel 1482 con una lettera di presentazione in cui dichiarò di essere pronto a progettare macchine da guerra e armi per la corte Sforzesca. Ma a Milano lascerà molto di più; Ludovico il Moro stava realizzando il suo sogno: creare nel quartiere delle Grazie una città ideale destinata ai cortigiani e ai suoi più stretti collaboratori. Di questo sogno, ci rimane oggi la meravigliosa casa degli Atellani (nel cui giardino possiamo ammirare la Vigna di Leonardo) e la chiesa di Santa Maria delle Grazie che il Moro volle trasformare nel mausoleo della casata degli Sforza.

Chiamò quindi Leonardo a decorare il refettorio del convento Domenicano delle Grazie ed è proprio lì che oggi possiamo ammirarlo. Leonardo, per realizzarlo, non utilizzò la tradizionale tecnica dell’affresco che impone una stesura del colore sull’intonaco ancora umido, ma volle sperimentare la possibilità di intervenire sull’intonaco asciutto per poter tornare a più riprese sull’opera. Purtroppo l’idea del Maestro non si rivelò vincente, e la pittura incominciò a deteriorarsi.

Oggi ammiriamo il Cenacolo così come appare dopo il grandioso restauro del 1999, che riportò alla luce le stesure originali.

Durante la visita guidata rivivremo la Milano del Rinascimento attraverso ciò che oggi rimane del sogno di Ludovico il Moro.

DICEMBRE 2019

In offerta!

De Chirico – SABATO 14 DICEMBRE 2019 ore 17:50

24,00 22,00

Il pittore più celebrato e contraddittorio del XX secolo arriva a Palazzo Reale!

Una mostra inedita che esporrà circa 120 opere provenienti dai principali musei nazionali (tra cui la Pinacoteca di Brera, il Museo del 900 di Milano, la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma) e internazionali (il Metropolitan Museum di New York, la Tate Modern di Londra, il Pushkin Museum di Mosca, The Menil Collection di Houston).

Sebbene sia considerato uno dei più grandi pittori italiani, Giorgio de Chirico (1888-1978) nasce a Volo, in Grecia. Il mondo classico avrà infatti per lui  un ruolo fondamentale e sarà fonte di ispirazione.

Allo scoppio della prima guerra mondiale i fratelli de Chirico si arruolarono come volontari e vengono inviati a Ferrara.Qui Giorgio incontrerà il pittore futurista Carlo Carrà e insieme daranno avvio alla corrente nota come “pittura metafisica”.

La pittura metafisica porrà le basi per la nascita del “Surrealismo”, corrente artistica che privilegerà la rappresentazione dell’io interiore dell’artista a discapito della fedeltà realistica.

De Chirico morirà a 90 anni come artista affermato e riconosciuto.

Una mostra che , per sezioni tematiche, mira a ripercorrere il percorso artistico di colui che passò alla storia “per aver gettato le basi del Surrealismo e sconvolto la storia della pittura con l’invenzione della Metafisica”.

Vi aspettiamo!

Pinacoteca di Brera – DOMENICA 15 DICEMBRE 2019 ore 16:30

10,0022,00

I CAPOLAVORI DI BRERA: UN VIAGGIO NELL’ARTE ITALIANA

Non perdete questa occasione unica per compiere un viaggio alla scoperta della pittura italiana. Nella splendida cornice del Palazzo Brera, edificio di origine trecentesca che conobbe l’assetto attuale, solido e austero, a partire dall’inizio del Seicento, ci muoveremo alla ricerca di quei capolavori che hanno reso la Pinacoteca di Brera un luogo di prim’ordine nell’universo artistico e museale italiano.

Partendo dalla pittura gotica e tardogotica, rappresentate dai capolavori di Stefano da Verona e Gentile da Fabriano, viaggeremo poi attraverso i secoli, guidati da straordinari maestri quali Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Piero della Francesca, Raffaello, Tintoretto, fino ad approdare al grande Caravaggio. Le sorprese, però, non finiscono qui: come dimenticare il celebre Bacio di Francesco Hayez o le più moderne avanguardie come il futurismo? Un percorso straordinario, un vero e proprio viaggio nel tempo, che ci permetterà di capire la grandezza e la sublime bellezza dell’arte italiana e di questo celebre museo milanese.

GUGGENHEIM – La collezione Thannhauser – DOMENICA 22 DICEMBRE 2019 ore 16:20

22,00

La mostra Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso in programma a Palazzo Reale dal 17 ottobre 2019 al 1° marzo 2020, presenta circa cinquanta capolavori dei grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie dei primi del Novecento, tra cui Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Paul Gauguin, Edouard Manet, Claude Monet, Vincent van Gogh e un nucleo importante di opere di Pablo Picasso.

La mostra racconta la straordinaria collezione che negli anni Justin K. Thannhauser costruì per poi donarla, nel 1963, alla Solomon R. Guggenheim Foundation, che da allora la espone in modo permanente in una sezione del grande museo di New York.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale, MondoMostre Skira e organizzata in collaborazione con The Solomon R. Guggenheim Foundation, New York, la mostra è curata da Megan Fontanella, curatrice di arte moderna al Guggenheim.

È la prima volta che i più importanti capolavori della collezione Thannhauser del Guggenheim arrivano in Europa: dopo la prima tappa al Guggenheim di Bilbao e la seconda all’Hotel de Caumont di Aix-en-Provence, Palazzo Reale a Milano rappresenta la tappa conclusiva della mostra, dopo la quale queste splendide opere ritorneranno a New York. Si tratta dunque di un’occasione unica e irripetibile per ammirare lavori di eccezionale qualità di grandi maestri della pittura europea sinora mai esposti fuori dagli Stati Uniti.

Se la Collezione Thannhauser rappresenta dunque un gioiello per il Museo Guggenheim che, votato soprattutto all’arte astratta, all’inizio degli anni Sessanta contava su un piccolo numero di opere impressioniste e postimpressioniste, a sua volta il museo americano con questa mostra omaggia il grande collezionista tedesco portando in Europa opere di eccezionale qualità e di grande importanza nel percorso creativo di ciascun artista.

“Dopo aver vissuto per cinquecento anni in Germania – aveva dichiarato Justin Thannhauser dopo aver perso i figli e la prima moglie – la mia famiglia è ora estinta. Per questo desidero donare la mia collezione”. Nel 1963 con questo gesto filantropico “l’opera di tutta la mia vita trova infine il suo significato”.

Al Museo Guggenheim questa meravigliosa collezione viene ammirata ogni giorno da centinaia di americani e di turisti in visita nell’edificio-culto realizzato da Frank Lloyd Wright; a Milano per alcuni mesi queste opere straordinarie rendono nuovamente omaggio al ruolo di questa famiglia nella difesa e nella promozione degli artisti di avanguardia europei durante oltre mezzo secolo.

estratto da Palazzo Reale