
L’Albero di Natale
2019Buongiorno amici del giovedì e Buon Anno!
Parliamo oggi di una delle tradizioni più sentite che lega adulti e bambini di Italia e di tutto il mondo durante festeggiamenti natalizi: la tradizione dell’albero di Natale, l’abete sempreverde che prima del 25 Dicembre viene addobbato in tantissime case nel mondo.
Ma perché si addobba l’albero di Natale?

Scopriamo insieme alcune delle leggende che raccontano le origini di questa tradizione.
Si tramanda che l’abete di Natale ebbe un antenato anche nel giardino dell’Eden, e che quando Eva decise di cogliere il fiore proibito, le sue foglie avvizzirono fino a diventare aghi pungenti e che non fiorì più fino alla nascita di Gesù Bambino.
Nell’antico Egitto nel periodo delle celebrazioni in onore del Dio del Sole, si usava addobbare una piramide. Questa tradizione di addobbare la piramide giunse in altri popoli che decisero di utilizzarla e adattarla alla loro cultura, utilizzando qualcosa che si avvicinasse all’immagine di una piramide, quindi un abete, un albero a punta.
Un’altra storia nordica narra invece che in un villaggio, alla Vigilia di Natale, un ragazzo si recò nel bosco alla ricerca di una quercia da ardere. Scesa la notte e non ritrovando più la strada di casa, il ragazzo decise di rifugiarsi sotto l’unica pianta ancora verdeggiante, un abete.
La mattina seguente l’albero era ricoperto di neve che, con la luce del sole, creava decorazioni scintillanti. Quando i compaesani del ragazzo lo ritrovarono, incantati da tanta meraviglia, decisero di riprodurre lo spettacolo nelle loro case.
Un’altra leggenda le cui radici sono, invece, più cristiane è quella delle Palle di Natale. Quando nacque Gesù, a Betlemme, tutti si erano recati alla grotta per omaggiare la grande nascita.
Tra questi era presente un artista di strada molto povero che pur non avendo nulla da offrire, voleva fare un dono al nuovo nato. Così decise di offrire al bambin Gesù il suo talento, esibendosi in un particolare spettacolo con le palle che fece ridere il piccolo.
Per questo motivo si usa decorare un albero a punta, che ricorda il cappello del giocoliere povero e addobbarlo con le palle, le stesse che il ragazzo aveva usato per far ridere il bambino.
Si dice, inoltre, che in questo periodo si usa addobbare l’albero di Natale perché un tempo, un taglialegna, mentre ritornava a casa durante una notte fredda ma illuminata dalla luce della luna, trovò un meraviglioso pino i cui rami erano ricoperti di ghiaccio.
Grazie all’effetto della luna il ghiaccio che poggiava sui rami rifletteva la luce della luna e delle stelle. Desideroso di condividere lo spettacolo con la propria famiglia, decise di tagliare un piccolo pino e decorarlo con delle candele e nastri bianchi, come se fossero delle stelle.
L’idea dell’albero decorato colpi non solo i familiari del taglialegna ma anche i vicini del villaggio, tanto che tutti decisero di addobbare l’albero di Natale nelle proprie case.
Tantissime leggende legate all’albero di Natale. Albero che tra pochi giorni sarà da ritirare in attesa del prossimo Natale: domenica, infatti, arriva la Befana e, si sa, l’Epifania ogni festa porta via.
Se vi va, condividete con noi la foto del vostro alberello!






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