
Montechiarugolo
2018
Oggi voliamo nei pressi di Parma, precisamente a Montechiarugolo. Qui si trova uno splendido castello, costruito nel secolo XV sui resti di un preesistente insediamento.
Il Castello svetta a strapiombo sul torrente Enza, importante esempio di architettura fortificata e dimora signorile insieme.
Si accede alla struttura merlata dal ponte levatoio, accolti da splendide sale affrescate, dove leggenda vuole ancora si aggiri il fantasma di una donna. Il suo nome è Fata Bema ed è un gentile fantasma per le giovani spose.
Arrivata per la prima volta a Montechiarugolo nel 1593, durante una visita che Ranuccio I fece ai conti Torelli, gli propose di leggergli la mano.
La Bema vagava accompagnata da due fedeli servitori, predicendo il futuro ai vari signorotti e popolani che incontrava.
Ranuccio, che aveva un vero terrore per tutto ciò che riguardava l’occulto, ordinò immediatamente l’arresto della ragazza e la sua reclusione nel carcere della Rocchetta, dando inizio a una serie di fughe e peregrinazioni della poveretta per sfuggire alla persecuzione del Duca.
Bema finì comunque la sua vita a Montechiarugolo, amata e ben voluta dalla gente del borgo, tanto che oggi è ricordata come un gentile fantasma, che appare alle giovani donne alla vigilia delle nozze per istruirle sulla loro nuova vita.
Per oggi è tutto. Appuntamento al prossimo giovedì con tante nuove curiosità.






Parliamone insieme
Hai una curiosità, un ricordo o un dettaglio da aggiungere? Scrivilo qui: questi commenti appartengono solo a questo articolo.